BDC 72
Premio La Nuova Scelta Italiana, edizione 2022

Venerdì 20 gennaio inauguriamo la terza mostra di fotografie dei 3 artisti vincitori del premio La Nuova Scelta Italiana, che BDC – Bonanni Del Rio Catalog ha istituito per individuare ogni anno tre fotografi affermati che ritiene possano essere o diventare gli eredi dei grandi Maestri della fotografia italiana. Il premio, che si avvale di una prestigiosa advisory board di esperti, è stato quest’anno assegnato a Silvia Camporesi, Luca Gilli e Francesco Jodice.

Francesco Jodice

Francesco Jodice (Napoli 1967) vive e lavora a Milano. Nel 1995, dopo la laurea in architettura, si dedica alle prime ricerche artistiche utilizzando i media della fotografia e del video.

Nel 1999 partecipa alla costituzione del collettivo Multiplicity. Tra il 1996 e il 2004, il rapporto tra i grandi paesaggi urbani e le comunità è al centro della sua ricerca, come testimoniano i progetti What We Want, The Secret Traces e The Morocco Affair. In seguito, l’attenzione di Jodice si rivolge alle diverse culture antropologiche in relazione ai nuovi fenomeni di megapolitismo. A questo periodo appartengono Hikikomori, Ritratti di classe e la trilogia di film Citytellers. Dal 2008 la geopolitica è al centro delle ricerche dell’artista. L’analisi della crisi del sistema Occidente porta alla realizzazione di film, installazioni e progetti fotografici quali

Atlante, American Recordings, Rivoluzioni e il più recente West. Jodice intende la pratica dell’arte come una poetica civile, i suoi processi artistici promuovono forme e modelli di partecipazione del pubblico. Esempi di questa attività sono presenti nei progetti La notte del drive-in. Milano spara, Babel e Scenario. Insegna al Biennio di Arti Visive e Studi Curatoriali e al Master in Photography and Visual Design presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Ha partecipato a esposizioni collettive quali documenta Kassel, la Biennale di Venezia, la Biennale di São Paulo, la Triennale dell’ICP di New York, la biennale di Liverpool, e la Biennale di Yinchuan. Ha esposto al Castello di Rivoli (Rivoli, Torino), alla Tate Modern (Londra) e al Prado (Madrid). Tra i suoi progetti principali l’atlante fotografico What We Want, un osservatorio sulle modificazioni del paesaggio in quanto proiezione dei desideri collettivi, l’archivio di pedinamenti urbani The Secret Traces e la trilogia di film sulle nuove forme di

urbanesimo: Citytellers. I suoi lavori più recenti – Atlante, American Recordings, Rivoluzioni e West – esplorano i possibili scenari futuri dell’Occidente. Sue opere sono parte di numerose collezioni pubbliche italiane ed internazionali.

Mostra

Francesco Jodice
Laboratorio Per Telescopi
– a cura di Paola Greci

dal 20 gennaio al 26 febbraio 2023
Orari: venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 20
Presso Colonne28, Parma
Ingresso gratuito

Inaugurazione:

Sabato 20 gennaio, dalle ore 18.30
Con la presenza dell’artista Francesco Jodice

A seguire: serata musicale a cura di Le Cannibale
bar di Santeria Milano

Laboratorio per telescopi
a cura di Paola Greci

Guardare bene è una possibilità che ci offre questa mostra dal titolo “Laboratorio per telescopi”.
La mostra è innanzitutto un laboratorio allegorico, in cui si può entrare per imparare a “costruire telescopi”, ad allenare cioè il nostro sguardo ad una visione più consapevole del mondo e di noi stessi. Uno sguardo capace di chiedersi non solo “Cosa sto guardando?” ma anche “Come sto guardando?” inoltre la mostra diventa anche luogo di laboratori pratici per i visitatori e per le scuole che possono utilizzare il materiale prodotto a questo scopo e lasciare le proprie tracce di pensiero sulla parete absidale della chiesa sconsacrata, contribuendo così a costruire la visione poetica dell’artista.
Catalogo - Francesco Jodice - Laboratorio per telescopi - BDC 72

Catalogo della mostra ISBN 979-12-210-2190-5