
BDC 85
Premio La Nuova Scelta Italiana, edizione 2025
Venerdì 9 ottobre inauguriamo la mostra di fotografia di uno dei due artisti vincitori del premio La Nuova Scelta Italiana – edizione 2025 – istituito per individuare ogni anno due fotografi affermati che BDC – Bonanni Del Rio Catalog ritiene possano essere o diventare gli eredi dei grandi Maestri della fotografia italiana. Il premio, che si avvale di una prestigiosa advisory board di esperti, è stato quest’anno assegnato a Armin Linke e Luisa Lambri.
Armin Linke
Armin Linke è nato a Milano nel 1966. È un artista che lavora con la fotografia e la
cinematografia, ideando processi che mettono in discussione il mezzo, le sue tecnologie, le strutture narrative e la sua complicità all’interno di strutture socio-politiche più ampie. La sua opera funziona come una raccolta di strumenti atti a demistificare diversi linguaggi e strategie concettuali. In un approccio collettivo con altri interlocutori – creativi, ricercatori e scienziati – le narrazioni delle sue opere si espandono sul piano di molteplici discorsi, mettendo al centro i temi dell’installazione e dell’esposizione. Le opere di Linke sono state esposte in vari paesi, la sua installazione “Alpi” ha vinto il premio speciale alla Biennale Architettura di Venezia del 2004, e “Image Capital” ha vinto il Kubus Sparda Art Prize nel 2019.
Già artist in residence al KHI di Firenze, e guest artist al CERN di Ginevra, è attualmente guest professor all’ISIA di Urbino e professore alla Akademie der Bildenden Künste a Monaco.
Tra le mostre personali più recenti: “Instruments of Vision” curata da Monica Bello presso Igrexa da Universidade di Santiago de Compostela nel 2024, “Armin Linke. Carlo Mollino. Paesaggi Inclinati” al Forte di Bard di Aosta nel 2023, “Capital Image New Technologies and Economies of Photography, Estelle Blaschke and Armin Linke” al Centre Pompidou di Parigi nel 2023, “Image Capital” (con Estelle Blaschke) al MAST di Bologna e al Museum Folkwang di Essen “Earth Indices nel 2022, Processing the Anthropocene” (con Giulia Bruno) all’HKW di Berlino nel 2022, “Blind Sensorium” al Matadero di Madrid nel 2021 e nel 2019 al Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, in occasione di Matera Capitale Europea della Cultura.
Prelevamenti
Mostra aperta dal 9 ottobre al 21 dicembre 2025
Orari: sabato e domenica 11-18
Presso lo spazio di Borgo delle Colonne 28, Parma
Ingresso gratuito
Inaugurazione: Venerdì 9 ottobre
Bar di Santeria Milano

Armin Linke e la fotografia come indagine.
All’inizio erano soprattutto ritratti. Per lo più in bianco e nero: personaggi noti, meno noti e notissimi del teatro, del design, del cinema, della moda e dell’arte. C’è stata anche l’esperienza con il teatro, riferimento che è riemerso più tardi in contesti inaspettati. Poi le tante scorribande nel mondo dell’arte contemporanea italiana. Sempre vicino agli artisti e alle mostre, soprattutto a Milano, ben presto all’estero. Per lo più ritratti e “documentazioni” con ritmo sostenuto che solo raramente rallentava per la necessità di fare di quello scatto un’opera (per gli altri). Le foto di Linke di quegli anni compongono il ritratto in diretta di una scena artistica in grande mutamento.
dal testo di Luca Cerizza